1593 – 1629

Dall’esame accurato del patrimonio librario e documentario, con l’aiuto di elenchi redatti prima del terremoto, di notizie ricavate dai libri contabili e dallo studio delle antiche segnature, emerge che è maggioritaria la raccolta del settore Belle Arti, Antiquaria e Botanica e che furono la ricchezza culturale, la grandezza economica e l’efficacia della gestione ad animare il centro benedettino, garantendogli quel ruolo di primaria importanza che ebbe nell’ambito siciliano e non solo.
Un locale dedicato esclusivamente a biblioteca iniziò ad essere costruito nel 1593 dall’abate Romano Giordano, che pose la prima pietra, e fu completato nel 1629 per le cure dell’Abate Gregorio Motta; la biblioteca superò ogni altra esistente in Catania e divenne un sicuro punto di riferimento per gli studiosi locali.