CopiBook ONYX A2


Il Polo di Digitalizzazione, allestito all’interno delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, è dotato di sofisticate attrezzature e strumentazioni di ultima generazione per la digitalizzazione applicata al patrimonio librario.

Un laboratorio che si contraddistingue per la presenza di scanner planetari di alta definizione, unici al momento nel Sud Italia, che permettono di digitalizzare diverse e varie tipologie di testo (volumi a stampa, manoscritti, illustrazioni cartografiche, tavole, incisioni, pergamene, etc.) mantenendo un’altissima qualità con tecniche assolutamente non invasive per gli esemplari oggetto di studio.

Quartz HD


i2S COPIBOOK ONIX A2 – Specifiche tecniche

Lo scanner Copibook Onix A2 (prodotto dall’i2S) utilizzato per la digitalizzazione può acquisire volumi e documenti fino al formato A2. Questa tipologia di scanner planetario si basa sul concetto di testata fissa, affine a strumenti come le fotocamere con stativo, ma ottimizzato per prestazioni più performanti. Esso, pur mantenendo un’altissima qualità di acquisizione, si presta, in maniera più versatile, alla scansione digitale di manoscritti e volumi formati da un cospicuo numero di pagine, poiché grazie alla sua conformazione riesce a ridurre notevolmente i tempi di acquisizione rispetto agli scanner di pari livello a testata mobile. Lo standard qualitativo, fino a una risoluzione interpolata 600×600 dpi nel formato A2, garantisce prestazioni di altissimo livello. Lo scanner integra un’unità di controllo gestita attraverso una distribuzione di GNU Linux appositamente pensata per il completo controllo di tutti i passaggi relativi alla calibrazione della macchina, nonché delle operazioni di digitalizzazione, fino alla strutturazione e conservazione dei dati e delle immagini su vari supporti digitali e storage di rete.

i2S SUPRASCAN QUARTZ A1 HD – Specifiche tecniche

Lo scanner planetario Suprascan Quartz A1 HD (prodotto dall’i2S) è in grado di digitalizzare volumi e tavole fino al formato A1. Si tratta di uno scanner a testata mobile, con piano basculante e lastra di vetro motorizzati, completo di una workstation attraverso cui è possibile gestire interamente tutto il processo di digitalizzazione, dalla creazione del progetto alla risoluzione di problematiche riguardanti la gamma cromatica, la calibrazione delle luci e il trattamento dei riflessi. Gran parte dei vantaggi connessi all’utilizzo di questo particolare scanner deriva dalla camera di acquisizione in dotazione, corredata di ottica stabilizzata e focus motorizzato e automatico, che si avvale di un sensore CCD trilineare (tre fila di pixel, per riprodurre le componenti blu, verdi e rosse) che permette l’acquisizione dei colori a 24 bit e 8 bit in scala di grigio. Grazie a questo sensore è possibile acquisire immagini con una risoluzione di 600 x 600 dpi reali su formato A1, fino a 800 x 800 dpi su A2 e fino a 1000 x 1000 dpi su formato A3. Il sistema d’illuminazione dello scanner, composto di due corpi luminosi a LED posti sotto il piano visuale dell’operatore, è concepito per eliminare le emissioni di radiazioni UV e IR, in modo da ridurre al minimo possibili rischi in caso di scansione di un volume o di un documento particolarmente delicato.